Lettera aperta a Roberto Saviano
11 AGO 20

Caro Saviano, lei nella prima puntata di vieni via con me aveva teorizzatola macchina del fango, dove tutto diviene sfumato, indistinto conl’intento di equiparare ogni cosa. Il bene e il male fungibili, perchétutto è uguale: una multa per eccesso di velocità alla stregua di unbanchetto con mafiosi, secondo un’equazione terribile e a trattiveritiera. Giusto non tutto è uguale. Affermare, come lei ha fatto, che lemafie cercano l’aggancio con il potere, è purtroppo cosa nota da tempo el’hanno insegnato uomini valorosi del sud, che non cito, perché tropponoti, e non parolai di professione. Dire che la mafia al nord cerca aggancicon il potere e anche con la Lega, in linea di principio non fa una grinza.Un leghista corrotto non significa che il nord è come il sud o che la legaè altrettanto corrotta, perché dati alla mano, su migliaia di consiglieri,assessori, sindaci e parlamentari il tasso di malaffare è bassissimo.Fossero così tutte le forze politiche, anche quelle a lei vicine, le mafiee le cricche avrebbero i giorni contati. Lei è troppo intelligente percommettere errori così clamorosi. Lei coscientemente fabbrica fango, comemolti altri a destra come a sinistra e al centro. Il Ministro Maroni equesto governo se ha un pregio è di aver inasprito le leggi contro la mafiae di avere arrestato un gran numero di delinquenti come mai si è vistoprima. Un errore gravissimo attaccare il governo su questo punto, perchélei attacca la verità. Forse le è sfuggito anche il peso politico dellesue affermazioni: un grande regalo alla lega, che è rispettata anche da chinon la vota, a destra come a sinistra. Non tutto il male vien per nuocere:spero di rivederla presto in TV, perché io sostengo che chi esegue analisisbagliate, lavora contro la sua parte. Quindi lei sarà garanzia di successoper il centro destra. Grazie ancora. Infine, e cito Ferrara, Berlusconi haun vantaggio enorme sugli avversari, perché dall’altra parte non c’ènessuno, solo nebbia.